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FERROVIE: CORTE D'APPELLO ACCOGLIE CLASS-ACTION TRENORD PDF Stampa E-mail
Scritto da Codacons   
Martedì 04 Marzo 2014 00:00

COMUNICATO STAMPA DEL 4-03-14

 

FERROVIE: CORTE D'APPELLO ACCOGLIE CLASS-ACTION TRENORD

 

FINALMENTE ACCOLTE LE TESI DELLE ASSOCIAZIONI DI CONSUMATORI

 

ORA I PENDOLARI POTRANNO CHIEDERE UN RISARCIMENTO

 

La Corte d'Appello di Milano ha accolto l'azione collettiva nei confronti di Trenord. "Finalmente sono state accolte le tesi delle associazioni di consumatori. Ora si apre la strada per i risarcimenti" ha dichiarato il presidente del Codacons, Marco Donzelli.

Il Codacons ricorda che in primo grado erano state respinte tutte le class action presentate, con motivazioni che destavano perplessità.

Ora questa sentenza fa chiarezza e consentirà al Codacons di poter tutelare i consumatori danneggiati da Trenord ,chiedendo il risarcimento per i pendolari coinvolti.

L'associazione di consumatori ricorda di aver chiesto un risarcimento pari a 3650 euro: 2000 euro per "i danni non patrimoniali (biologici e/o morali e/o esistenziali) subiti dagli attori", 500 euro "per ciascun attore per le violazioni delle Condizioni Generali di trasporto, della normativa nazionale e comunitaria", 500 euro "per ogni treno soppresso ovvero per ogni ritardo superiore ai 90 minuti", 500 euro "per le condizioni di viaggio, di attesa, di mancanza di assistenza e di mancanza di informazione subite dai medesimi dal giorno 9 dicembre 2012 e per tutta la settimana sino al 14.12.12", 150 euro "per ogni ora di lavoro perduta a causa dei fatti descritti in narrativa". Inoltre si è chiesto di condannare Trenord "a restituire agli aderenti il corrispettivo del prezzo del biglietto o dell’abbonamento pagati".

I consumatori, per avere informazioni sulla class action, possono contattare la sede del Codacons di Milano inviando un'email a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   o chiamando lo 02/29419096.

 
LA NUOVA SEDE DEL CODACONS E' IN VIALE GRAN SASSO N. 10 PDF Stampa E-mail
Scritto da Codacons   
Mercoledì 02 Ottobre 2013 09:48

CHIUDE LA SEDE STORICA DEL CODACONS DI MILANO IN VIALE ABRUZZI

 

LA NUOVA SEDE DEL CODACONS E'  IN VIALE GRAN SASSO N. 10

 

Il Codacons di Milano da oggi cambia sede. Non è una comunicazione interna, ma di servizio. Erano ormai migliaia, infatti, i consumatori che ogni anno venivano a trovarci nella sede storica di viale Abruzzi n. 11, indipendentemente dal fatto di aver fissato un appuntamento per una consulenza, anche solo per segnalare disguidi o protestare. Il rischio è che ora si presentino inutilmente in viale Abruzzi.

La nuova sede è in Viale Gran Sasso n. 10 (20131 Milano), al 3° piano. La sede è facilmente raggiungibile sia in metropolitana (fermata Loreto della linea 1 o 2) che con gli autobus (linea  90 e 91).

La sede si trova a 1,5 km, 10 minuti, dalla Stazione Centrale, utilizzando o la linea 90 e 91 (4 fermate) o la linea verde della metropolitana (2 fermate).

I numeri di telefono sono rimasti invariati: 02/29419096, 02/29408196.

Invariata anche l'email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

 
IL CODACONS PRESENTA A MILANO IL LIBRO DI DENUNCIA "DISSANGUATI?" PDF Stampa E-mail
Scritto da Codacons   
Mercoledì 12 Giugno 2013 10:17

COMUNICATO STAMPA DEL 12-06-13

 

IL CODACONS PRESENTA A MILANO IL LIBRO DI DENUNCIA "DISSANGUATI?"

 

ANNA BARTOLINI, PIERFRANCESCO MARAN, MARIA CARMELA ROZZA, MARCO MASSA E PINO DI STASIO PARTECIPERANNO ALLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO

 

MILANO -  LIBRERIA FELTRINELLI DI VIA MANZONI 12

GIOVEDÌ 13 GIUGNO 2013 - ORE 18.00

 

Domani, giovedì 13 giugno, in anteprima nazionale, sarà presentato a Milano il libro di denuncia del Codacons, dal titolo "Dissanguati?", edito da De Agostini. L'appuntamento è presso la libreria Feltrinelli di via Manzoni n. 12.

Saranno presenti, oltre a Marco Donzelli, presidente del Codacons, Anna Bartolini, giornalista, docente universitaria, leader storico del mondo consumeristico, Pierfrancesco Maran, assessore alla Mobilità e Ambiente del Comune di Milano, Maria Carmela Rozza, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Milano. Nel corso della presentazione di esibiranno il  cantautore milanese Marco Massa e Pino Di Stasio, insegnante di musica alla scuola Vivaio (perché ci salva solo la musica!).

"In questi anni gli italiani sono stati dissanguati dal raddoppio dei prezzi avuto con l'euro, l'aumento delle bollette, le tariffe degli enti locali, il costo dell'rc auto, vessati da cartelle pazze, interessi anatocistici delle banche, comuni che davano multe a casaccio. Tutte queste spese obbligate sono aumentate dal doppio al triplo rispetto all'inflazione, mentre stipendi e pensioni restavano al palo. Ecco perché le famiglie ora sono dissanguate e non riescono ad arrivare alla fine del mese. Da qui il titolo del libro" ha dichiarato il presidente del Codacons, Marco Donzelli.

Il libro è una guida pratica per la tutela del consumatore, un manuale che spiega come difendersi da banche, assicurazioni, cartelle pazze, truffatori, multe ingiuste, vacanze rovinate, con consigli pratici su come risparmiare e difendersi dal carovita. "Il cittadino-consumatore deve far valere i propri diritti. Per farlo deve sapere come protestare, altrimenti finirà per ingoiare il rospo" ha concluso Donzelli.

 
USCITO IL LIBRO DEL CODACONS PDF Stampa E-mail
Scritto da Codacons   
Giovedì 25 Luglio 2013 00:00

USCITO IL LIBRO DEL CODACONS

 

DISSANGUATI?

 

 

 

 

La guida pratica per la tutela

del consumatore

 

a cura del Codacons

ED. DE AGOSTINI

 

 

"Dissanguati" è un manuale che spiega come difendersi da banche, assicurazioni, cartelle pazze, bollette astronomiche,  truffatori, multe ingiuste, vacanze rovinate, con consigli pratici su come risparmiare e difendersi dal carovita. Regole e suggerimenti per sapere come protestare, denunciare, chiedere spiegazioni, scrivere, ottenere il rispetto dei propri diritti. Un aiuto per il cittadino-consumatore che vuole farsi valere. All’insegna del motto che da sempre è stato del Codacons: Non ingoiate il rospo!

 

Una guida pratica e dettagliata: normativa, azioni di risarcimento, class action, fac-simili dei moduli da compilare e link ai siti internet per essere sempre aggiornati.

 

DISSANGUATI?  Pag. 416 - Euro 14,90. In libreria

 

 

SCARICA IL LIBRO ONLINE AL LINK

http://www.deagostinilibri.it/libro/codacons-a-cura_dissanguati.aspx?ean=9788841879870

 

Ultimo aggiornamento Martedì 17 Settembre 2013 16:20
 
CLASS ACTION TRENORD: NON CONSEGNATE L'ABBONAMENTO DI DICEMBRE SENZA AVERNE FATTO FOTOCOPIA PDF Stampa E-mail
Scritto da Codacons   
Sabato 26 Gennaio 2013 00:00

COMUNICATO STAMPA DEL 26-01-13

 

CLASS ACTION TRENORD: NON CONSEGNATE L'ABBONAMENTO DI DICEMBRE SENZA AVERNE FATTO FOTOCOPIA

 

TRENORD RITIRA ABBONAMENTO DI DICEMBRE

 

NON FIRMATE LIBERATORIE E ATTENDETE CHE CLASS ACTION SIA AMMESSA

 

Molti consumatori ci hanno segnalato che, al momento del rinnovo dell'abbonamento mensile di febbraio,  alcune biglietterie di Trenord hanno chiesto e ritirato l'abbonamento mensile di dicembre.

Il Codacons lancia un appello agli oltre 10.000 pendolari che hanno contattato l'associazione per aderire alla class action: non consegnate l'abbonamento del mese di dicembre senza aver fatto prima almeno una fotocopia. E' fondamentale, infatti, per poter aderire all'azione legale, avere la prova di essere stato un pendolare nel momento in cui le ferrovie sono andate letteralmente in tilt.

Inoltre è importante non firmare alcun modulo che possa costituire una liberatoria nei confronti dell'azienda, rinunciando a future azioni risarcitorie. Un conto, infatti, è che Trenord dia in automatico ed unilateralmente un bonus, un conto è rinunciare ai propri diritti e alla causa.

Il Codacons coglie l'occasione per informare i consumatori che, per aderire ufficialmente alla class action, occorre attendere, tecnicamente, che l'azione, che è già stata depositata a metà dicembre, sia giudicata ammissibile dal Tribunale. Questo vuol dire, considerati i tempi della giustizia italiana, che potrebbero passare anche alcuni mesi  prima di poter partecipare attivamente al procedimento. Bisogna, quindi, avere pazienza.

 
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